Musica – Poesia
Le tasche piene di sassi
Volano le libellule
sopra gli stagni e le pozzanghere in città;
sembra che se ne freghino
della ricchezza che ora viene e dopo va;
prendimi non mi concedere
nessuna replica alle tue fatalità;
eccomi son tutto un fremito, ehi…
Passano alcune musiche,
ma quando passano la terra tremerà;
sembrano esplosioni inutili,
ma in certi cuori qualche cosa resterà;
non si sa come si creano
costellazioni di galassie e di energia;
giocano a dadi gli uomini;
resta sul tavolo un avanzo di magia.
Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
e non so leggere, vienimi a prendere
mi riconosci ho le tasche piene di sassi.
Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti a scuola;
mi vien da piangere,
arriva subito,
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.
Sbocciano i fiori sbocciano
e danno tutto quel che hanno in libertà
donano non si interessano
di ricompense e tutto quello che verrà;
mormora la gente mormora
falla tacere praticando l’allegria,
giocano a dadi gli uomini,
resta sul tavolo un avanzo di magia.
Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
e non so leggere, vienimi a prendere
mi riconosci ho un mantello fatto di stracci.
Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti a scuola,
mi vien da piangere,
arriva subito;
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.
Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo,
vienimi a prendere
mi vien da piangere;
mi riconosci ho le scarpe piene di sassi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te.
(Lorenzo Jovanotti Cherubini, Ora, 2011)
Leggi anche:
- Giorgio Gaber, Non insegnate ai bambini
- Pink Floyd, Wish You Were Here… 35 anni dopo


Ciao Re Felix,
sebbene raramente commenti i tuoi post, ti seguo sempre con assiduità ed interesse e ne approfitto per rinnovarti i complimenti!
La pubblicazione di quest’ultimo post mi ha molto stupita! Pensa che proprio qualche giorno fa, una persona a me molto cara, mi ha proposto l’ascolto di questa canzone che mi ha colpita particolarmente.
Credo sia meravigliosa, una vera “poesia” resa in musica come tu stesso suggerisci.
Ritrovarla sul tuo Blog è stata una piacevolissima coincidenza, sono rimasta impressionata. Strano non trovi?
Tanti sono gli insegnamenti da trarre immergendosi nel testo quindi mi auguro che tanti siano i cuori in cui resti questa “musica” che, se interpretata nel profondo, fa tremare lo spirito.
Se riconoscessimo, risvegliandoci, la nostra vera natura tutto cambierebbe. Così come le libellule godono comunque della loro natura e non si preoccupano di altro, così come i fiori nello sbocciare ci regalano, senza saperlo, tra le meraviglie più belle a questo mondo, così noi esseri umani dovremmo ricordare chi siamo e a cosa dar realmente valore. La vita è un percorso, un’esperienza che ci serve per acquisire consapevolezze, un tempo per arricchire lo spirito e non può essere vissuta senza coglierne il giusto senso.
Noi siamo esseri in grado di amare in modo incondizionato tutto e tutti. Abbiamo capacità di sentirci parte del tutto e di sentire il tutto in noi. Possiamo espandere la nostra coscienza fino all’inverosimile. Questo ci regala la vita eterna e ci consente di non piangere aggrappandoci alla terra quando il nostro momento è arrivato.
Si può arrivare alle più alte vette semplicemente amando e facendo dell’amore puro l’unico elemento portante della nostra vita, spogliandoci di tutte le forme preconfezionate, superando tutti i limiti istituiti e seguendo solo il cuore. Come? La strada c’è stata indicata tanto tempo fa da qualcuno che è ” la via, la verità, la vita”. Lo abbiamo dimenticato o preferiamo altro perchè è più semplice. Sei d’accordo?
Complimenti anche per la scelta del video!
Ci regala immagini spettacolari della nostra madre terra.
Dunque riflettiamo e rispettiamola!
Mi piace proprio il tuo cuore Re Felix!
A presto.
Davvero un bel testo, niente da dire. Ma anche il single “Tutto l’amore che ho” del nostro ex-Jova mi aveva colpito. In controtendenza contro l’abuso della stupefacente parola amore.
Grazie Roxanne per le tue apparizioni (e per i complimenti): anche se rare sono sempre significative!
Sai, da quello che scrivi, mi viene da pensare che la persona di cui parli sia molto attenta al tuo animo; sbaglio forse?
Condivido quanto affermi: «Noi siamo esseri in grado di amare in modo incondizionato tutto e tutti. Abbiamo capacità di sentirci parte del tutto e di sentire il tutto in noi. Possiamo espandere la nostra coscienza fino all’inverosimile. Questo ci regala la vita eterna e ci consente di non piangere aggrappandoci alla terra quando il nostro momento è arrivato». E se questo Qualcuno a cui fai riferimento lo avesse incontrato anche Jovanotti? Nella canzone proposta c’è qualche soggetto sottinteso che non può essere interpretato banalmente solo come “mamma Viola” a cui ha dedicato l’intero album:
«prendimi non mi concedere
nessuna replica alle tue fatalità;
eccomi son tutto un fremito, ehi…»
Ma non solo qui; anche in Tutto l’amore che ho (proposta da Dodo) possiamo notare questo riferimento:
«e se per caso dentro al caos ti avessi perso
avrei avvertito un forte senso di irrisolto,
un grande vuoto che mi avrebbe spinto oltre
fino al confine estremo delle mie speranze
[…] Senza di te sarebbe stato tutto vano».
E se fai caso all’ultima scena del video ufficiale Tutto l’amore che ho, quando arriva il suo momento il protagonista (interpretato da Jovanotti stesso) lo vive con un sorriso… coincidenze?
Grazie anche a te Dodo per la risposta in musica. Come mi ha scritto qualcuno in privato: «After silence, that which comes nearest to expressing the inexpressible, is music» (Aldous Huxley)
Grazie a te Re Felix per reputare significativi i miei rari interventi!
Non sbagli! E’ vero! La persona di cui parlo è molto attenta al mio animo, conosce il mio cuore in profondità, ma ti dirò di più, il mio cuore è il suo cuore, la mia anima è la sua anima, lui è me e quindi sapeva benissimo che una canzone del genere mi avrebbe emozionata fortemente.
Sono felice che anche tu abbia colto, come me, questo senso ulteriore nel testo della canzone che credo sia molto sentito dallo stesso Jovanotti, come sono altrettanto felice che tu abbia messo in evidenza lo stesso riferimento nel testo proposto da Dodo “Tutto l’amore che ho”.
Sai che anche a me aveva colpito quel sorriso nel video?
Coincidenza?
“La vita non è un enigma da svelare o un problema da risolvere. La vita è un mistero da vivere” (Raimon Panikkar)
Un piacere incontrarsi e parlare di belle cose..
@Wilma: a me è piaciuto ieri sera Fazio, che intervistando Kusturica ha citato una frase dal suo ultimo libro:
“La morte è una notizia infondata”.
O qualcosa del genere!
Buona semana a todos