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Posts Tagged ‘Coordinamento Buona Scuola’

La Pillola Rossa

Roberto Zeno e Francesco Mele

Ebbene l’evento tanto atteso del concerto dei Modena City Ramblers ha avuto il suo corso ieri sera a Carpi in mezzo ad un pubblico davvero numeroso. Noi eravamo lì a dare il nostro contributo a sostegno di questo organismo ormai decadente qual è divenuta la Scuola pubblica italiana.

Grazie allo spazio concessoci dai MCR abbiamo allestito il nostro banchetto informativo dal quale abbiamo distribuito dei volantini delineanti la situazione scolastica ed abbiamo inoltre raccolto le firme da allegare alle due lettere prodotte: una da inviare al presidente della regione Emilia Romagna, Errani affinché si schieri a sostegno del ricorso presentato al Tar contro l’incostituzionalità delle circolari Gelmini; l’altra ai sindacati affinché appoggino la nostra lotta in difesa della scuola pubblica e statale. Come potete vedere dal video (girato da Daniele Calanca) il gruppo modenese ci ha addirittura dato uno spazio sul palco all’interno del concerto. A parlare per noi è stato Francesco Mele accompagnato nel suo intervento al ritmo della batteria dei MCR. Il momento è stato emozionante ed ha coinvolto il pubblico presente che ha approvato il nostro impegno: le firme si sono moltiplicate in un attimo e la nostra presenza ha incrementato la sua visibilità.

Consci del nostro buon lavoro non possiamo far altro che continuare sulla strada intrapresa e diffondere la nostra buona novella: tutti devono sapere!

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La Pillola Rossa

Parma 4 luglio 2010

Cosa ci fanno a Parma 65 persone (tra docenti e genitori di alunni) provenienti da tutta Italia e riunitesi di luglio e per giunta di domenica? Sono tutti impazziti o evidentemente c’è qualcosa che non va nella scuola che ci stanno propinando quei signori della stanza dei bottoni? Ma insomma, nessuno tra loro aveva di meglio da fare che mettersi in viaggio dalla propria città (e parliamo di persone venute da: Bologna, Carpi, Ferrara, Genova, Livorno, Lucca, Milano, Mirandola, Modena, Napoli, Novara, Padova, Parma, Piacenza, Roma, Terni, Torino, Versilia, Vicenza!) per raggiungere questa cittadina emiliana?
Evidentemente hanno tutti ritenuto più importante anteporre il futuro della scuola pubblica alle proprie esigenze personali! Pura follia? E chissà?! Certo è che in sottofondo musicale salgono in alto le parole di una nota canzone cantata da Ligabue, Jovanotti e Pelù, Il mio nome è mai più:

«C’era una volta la mia vita
c’era una volta la mia casa
c’era una volta e voglio che sia ancora.
E voglio il nome di chi si impegna
a fare i conti con la propria vergogna.
Dormite pure voi che avete ancora sogni, sogni, sogni!
»

dormite pure voi che avete ancora SONNO!

Dunque se altri dormono sulle spalle degli italiani noi vigiliamo sul loro operato e diamo il nostro sostegno e le nostre intelligenze per cercare di garantire alle giovani generazioni la speranza di un futuro migliore.

Tra le note positive dell’incontro vi è stata la partecipazione di docenti sia precari sia di ruolo, oltre alla presenza di alcuni genitori che hanno sottolineato con orgoglio il loro essere cittadini prima ancora di essere padri o madri! Non si tratta di un movimento che cerca semplicemente di difendere il posto di lavoro: si tratta di un gruppo di cittadini che si impegna a difendere i diritti di tutti!

Tra le iniziative emerse si è deciso di premere su regioni, province e comuni affinché si costituiscano davanti al TAR – che con un’ordinanza emanata il 25 giugno scorso sospende l’efficacia delle circolari su organici, mobilità iscrizioni fino al 19 luglio – a sostegno dei ricorrenti; l’invito è quello di raccogliere l’adesione di personalità del mondo della cultura e dell’università, di scrittori, attori, registi e musicisti. Diamo tutti il nostro contributo!

C’è però da sottolineare anche una nota negativa: appena arrivati sul posto (quando eravamo ancora in pochi) ci ha raggiunti un poliziotto che, dichiarando la sua appartenenza alla questura del posto, ci ha chiesto informazioni sulla riunione che sarebbe cominciata di lì a poco (ironia della sorte, l’interrogato è stato ancora una volta il nostro buon Francesco).
Che fanno ora, vogliono toglierci anche il sacrosanto diritto alla libertà di associazione? Che facciamo, mettiamo un «bavaglio» preventivo anche tra di noi?
E pensate che l’agente insisteva sul perché non avessimo avvisato preventivamente la polizia della nostra riunione e sull’assurdità del fatto che avessero dovuto apprenderlo solo dalla stampa locale la mattina stessa dell’evento!
Ma da quando in Italia riunirsi costituisce “apologia di reato”? Ora mi chiedo: se voglio far visita ad un amico, prima di recarmi a casa sua, devo avvisare la polizia delle mie intenzioni?

Cogito ergo vituperor!

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La Pillola Rossa

Dopo un lavoro certosino di inserimento dei sottotitoli svolto da Daniele Calanca, ecco la pubblicazione del video girato e montato da Marco Galli in occasione della rappresentazione teatrale “La classe scoppia” svoltasi lo scorso 30 maggio nel piazzale della biblioteca Loria di Carpi (MO). La manifestazione, come ricorderete dal precedente post (vedi), era stata organizzata dal Coordinamento Buona Scuola di Carpi (MO); alla preparazione dello spettacolo hanno partecipato studenti, genitori e docenti delle scuole superiori di Carpi. Quello che vedrete è lo scenario scolastico imposto dalla cosiddetta riforma Gelmini; la situazione vi apparirà subito assurda e paradossale, però purtroppo non è per nulla lontana da quella che dall’anno prossimo diverrà la realtà quotidiana della scuola pubblica italiana. Con le nostre iniziative vogliamo ribadire a tutti che «tagliare la scuola vuol dire tagliare il futuro e noi non ci stiamo»!

Ma ora taccio per lasciare spazio ai video; buona visione!

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